LA STORIA...
Il Gruppo scherma del Dopolavoro Ferroviario di Venezia (ora Dielleffe scherma Venezia) vede la luce nel lontano 1970 su iniziativa del primo presidente, Sig. Antonio CAPUTO, dell' Olimpionico di canottaggio, Sig. Gino SOPRACORDEVOLE e, qualche mese dopo, dell' attuale Segretario, fac-totum, e anima vera del Circolo Sig. Mario VENTURINI, insignito, per la passione e l'abnegazione profuse negli anni, del la Stella d'argento" al merito sportivo". Da rimarcare e mai ringraziare abbastanza la grande disponibilità dell' Ente Ferrovie dello Stato localmente rappresentato dagli entusiastici dirigenti di allora del Dopolavoro Ferroviario che misero a disposizione un piccolo locale per poi traslocare nell'ex teatro che è tuttora la palestra di scherma.
Maestro di scherma del neonato Circolo fu il celebre Dante GALANTE, vera leggenda della Città lagunare che approdò al DLF alla fine della sua prestigiosa carriera che l'aveva visto insegnare la scherma a numerose personalità dell' epoca a cavallo delle due guerre mondiali, oltre che nella Accademia Galante del suo altrettanto celebre padre, nel Circolo della Spada nei pressi di Rialto assieme al compianto olimpionico Saverio RAGNO quando in quella "sala" c'erano, tra gli altri, tiratori del calibro della Campionessa Olimpica di Monaco Antonella RAGNO e gli olimpionici Arcangelo e Mauro PINELLI. Nonostante l'età non più verde, ed in seguito con la collaborazione del M° Costantino MATTEAGI di Treviso, il M° Dante GALANTE portò il Club ad ottenere lusinghieri risultati in campo nazionale che culminarono con la conquista del Trofeo Citta' di Pistoia a squadre nel 1979, rassegna per i giovanissimi, e del titolo italiano di spada "allievi" nel 1980 con Mirko VIZIANELLO.
Sotto il profilo organizzativo il DLF di Venezia organizzò nel 1980 i Campionati del Mondo riservati alle categorie Giovanetti e Giovani riscuotendo, grazie anche all' incomparabile scenario naturale veneziano, i più entusiastici apprezzamenti; dal 1976 inoltre organizza il Trofeo dell' Amicizia che è stata la prima rassegna in Italia dei giovanissimi talenti ed infine, vera chicca del firmamento schermistico, organizza la "Coppa Città di Venezia", prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile assoluto che porta a Venezia il "meglio" della scherma mondiale.
Il M° Dante GALANTE lasciò il Circolo nel 1984 e venne chiamato ad insegnare il M° Rocco LAMASTRA che proprio l'anno prima aveva lasciato il Circolo Scherma Mestre dopo 12 anni di entusiasmante lavoro agli ordini del M° Livio DI ROSA. Nei primi due anni il M° LAMASTRA insegnò in collaborazione con il M° Costantino MATTEAGI che fu poi chiamato ad altri incarichi nella sua Treviso.
Il M° Rocco LAMASTRA, Maresciallo dell'Esercito, romano e trapiantato nel Veneto dal 1960, appartiene alla categoria dei Maestri di Scherma militari formatisi presso la Scuola di Educazione fisica di Orvieto. Allievo dei Maestri ARENA di La Spezia, BALLOCCHI di Piacenza, ROVATTI e CUCCHIARA di Modena si è diplomato Maestro di scherma presso l'Accademia di Napoli nel 1968 ed ha insegnato presso la PANARO di Modena, presso la VIRTUS di Bologna, presso i l Circolo della Spada di Venezia fino alla scomparsa del povero Saverio RAGNO, ed infine dal 1971 fino al 1983 presso il Circolo Scherma Mestre dove grazie al genio del grande M° Livio DI ROSA ha completato la sua formazione di maestro.
Dopo un breve periodo di rodaggio dovuto alla diversità di insegnamento e all'affiatamento tra allievi ereditati e nuovi, tra i quali alcuni che seguirono il maestro da Mestre, nel 1986 cominciarono ad arrivare i primi risultati quando a Rimini, nei campionati italiani di 3^ categoria, Roberto LAMASTRA, figlio del maestro, vinse il titolo e Michele VENTURINI e Marco BALICH raggiunsero la finale e Piero ROMUSSI, Derek DONADINI e la Michela FREDDI, in campo femminile, raggiunsero la semifinale consentendo al Circolo di vincere il titolo italiano di 3^ categoria.
Intanto fra i genitori arrivarono al Circolo elementi che seppero poi dare una svolta al Circolo sotto l'immagine dirigenziale qual i DE ANTONIA, SALA, CAVAGNIN, BOCCANEGRA che andarono ad affiancare i DA PREDA, SVALDUZ, SCARPA e BOCUS per ricordare i più attivi del gruppo.
Dal 1986 al 1990 una miriade di piazzamenti d'onore e di podi caratterizzarono il periodo senza però avere acuti particolari; intanto la nuova generazione chiedeva strada ed il 1991 fu caratterizzato dall'esplosione delle giovani leve con le vittorie nelle prove di Gran Prix nazionali di Marika CESTER, Vanessa FORMENTIN, Alessia TOGNOLLI, Veronica MONTANARINI, Luca DE ANTONIA e culminò con la vittoria del "Trofeo TOPOLINO" di Marika CESTER e con il titolo italiano delle prime lame di Alessia TOGNOLLI.
Il 1992 vide ancora successi nei Gran Prix nazionali di FORMENTIN, TOGNOLLI e MONTANARINI e uno splendido titolo italiano di 2^ categoria di Martina ZANE che assieme a Claudia SVALDUZ avevano pi ù volte collezionato posti da podio; azzurrine da lunga data ZANE e SVALDUZ parteciparono a diverse gare internazionali e la SVALDUZ partecipò ai Campionati del Mondo Giovani a Genova anche se sotto la casacca del C.S. Roma dove si era trasferità per motivi di università.
Nel 1993 oltre a diverse prove di Gran Prix nazionali vinti da SCARPA, FORMENTIN, TOGNOLLI, si ottenne il titolo italiano delle Giovanissime con Alessia TOGNOLLI ed i l titolo di vincitrice finale di Gran Prix di Frida SCARPA. Il 1994 vide l'entrata in scena di Andrea BONOMETTO che vinse il GRAN PRIX allievi mentre la TOGNOLLI vinse il Trofeo TOPOLINO; purtroppo in quell'anno avemmo una defezione importante che probabilmente frenò sensibilmente l'ascesa del Circolo verso traguardi più ambiziosi: si trattava del trasferimento a Mestre, per motivi di lavoro della famiglia, di Matteo ZENNARO che in seguito vinse, con la maglia del C.S.MESTRE il mondiali cadetti, i mondiali giovani fino al essere titolare nella nazionale assoluta.
Il 1995 vide, oltre al successo in prova di Gran Prix di BONOMETTO, la vittoria di Frida SCARPA in una delle due prove di Campionato Italiano Giovani e la sfortunata prova ai Campionati Mondiali Juniores in Messico; Frida SCARPA si riscattò l'anno seguente con una splendida medaglia di bronzo nel Campionato Mondiali Juniores di Tournais oltre ad una prova di Coppa del Mondo under 20 svolta a Pistoia; ma il 1996 è stata anche la consacrazione a livello assoluto di Frida SCARPA che con la medaglia di bronzo conquistata ai Campionati Europei assoluti di Limogés entrava nella ristretta cerchia delle migliori schermitrici mondiali fino ad arrivare al numero 5 nel ranking italiano. Da rimarcare anche la vittoria ai Campionati Regionali Assoluti a squadre di fioretto femminile con FORMENTIN, MONTANARINI e TOGNOLLI ma sopratutto il 4° posto nei campionati italiani assoluti a squadre di fioretto femminile con la SCARPA, TOGNOLLI, MONTANARINI e FORMENTIN.
Il 1997 vedeva la grande vittoria di Andrea BONOMETTO nei Campionati Mondali Cadetti di Tenerife per arrivare al 1998 dove conquistava la medaglia d'argento ai Campionati Europei Juniores di Bratislava dopo aver conquistato la piazza d'onore nella prova di Coppa del mondo.
Il 1999 ha rappresentato una tappa fondamentale nella storia di questo Club; infatti Alessia TOGNOLLI , che era passata alla sciabola femminile, dopo aver riportato un ottimo terzo posto nei Campionati Italiani assoluti di Firenze e dopo aver conquistato diversi "podi" in occasione di prove di Coppa del Mondo sia Assoluti che Juniores, dopo aver fallito di un soffio la finale a quattro nel Campionati Mondiali Assoluti di Seul (5^), vinceva un magnifico ORO a squadre (con Bianco e Ferraro) che rappresenta la 1^ medaglia in un Campionato Mondiale Assoluto per il nostro Club. Il 1999 è da ricordare anche per la medaglia d'argento ai Mondali Juniores a squadre e la medaglia di bronzo nell'individuale di Andrea BONOMETTO dopo che lo stesso aveva vinto una prova di Coppa del Mondo U.20 a Como. Nei Campionati Europei Juniores, svoltisi a Viano do Castelo (Oporto) nel mese di novembre Alessia TOGNOLLI ripeteva le belle prove dei mondiali conquistando un argento nella sciabola femminile individuale e la medaglia d'oro nella prova a squadre; Andrea Bonometto invece conquistava la medaglia d'oro nel fioretto maschile a squadre.
Il 1999 segna anche l'autopensionamento di Mario VENTURINI. Dopo ventinove anni di dedizione al Circolo il buon "Mario", anteponendo per una volta la salute alla scherma, ha passato la mano a dirigenti più giovani; il suo entusiasmo, il suo ottimismo, il suo carisma sono stati per anni il punto di riferimento per dirigenti, maestri ed atleti i quali porteranno nel loro cuore il ricordo di un uomo saggio, onesto, disponibile e sopratutto di un amico della scherma e di tutti. Grazie Mario!!!.
L'ultimo anno del millennio vede Alessia TOGNOLLI vincere il titolo italiano di Sciabola Femminile nella categoria Juniores e nella stessa categoria Andrea BONOMETTO si deve accontentare della medaglia d'argento. Intanto nelle categorie del Gran Premio Giovanissimi cominciano ad affacciarsi le nuove leve del Circolo; Marina BUSETTO, Maddalena TAGLIAPIETRA e Federico ROMAGNOSI sfiorano il titolo italiano conquistando l'argento rispettivamente della SCF ragazze, del FF giov.me e nella SCM giov.mi.
Nella spedizione americana per i Campionati del Mondo Juniores di South Bend il Dielleffe Scherma è presente con due atleti: Alessia TOGNOLLI ed Andrea BONOMETTO. La prima conquisterà il titolo mondiale a squadre mentre il secondo pur mettendo in luce, a detta del CT, una scherma di tutto rilievo non riuscirà a confermare, per una serie di sfavorevoli circostanze, i lusinghieri risultati dell'anno precedente.
Nei Campionati mondiali assoluti svoltisi a Budapest a fine giugno la TOGNOLLI, che due giorni prima aveva dato positivamente l'ultimo esame della maturità, perdeva nell'individuale l'assalto con la campionessa del mondo ma nella gara a squadre trascinava letteralmente le compagne alla conquista dell'ARGENTO dopo una finale persa alle ultimissime stoccate con le americane.
A settembre, all'inizio della stagione 2000-2001, il Circolo perde la sua atleta più rapprentativa; Alessia TOGNOLLI comunica al Maestro ed alla Società l'intensione di lasciare il Dielleffe dovendosi trasferire a Roma dove si iscriverà alla locale Università. Ad Alessia il ringraziamento del Dielleffe per quanto ha dato in questi anni e un cordialissimo...in bocca al lupo per l'avvenire. Altri atleti hanno lasciato il Circolo sia per motivi di studio sia per demotivazione sportiva sia per incompatibilità con l'ambiente: anche a loro un grazie di cuore per quanto hanno dato. Fra i grandi di età, chi è rimasto, si è trovato a fare i conti con l'impossibilità, a volte, di trovare compagni per allenarsi in sala per cui con sacrificio e umiltà è andato a tirare, una o due volte a settimana, presso altri Club ai quali va il nostro ringraziamento per l'ospitalità. Incoraggiante, invece il settore dei "piccoli"; una masnada di scatenati principianti fanno ben sperare per il futuro mentre i più grandicelli proseguono la loro crescita confermando le prestazioni dello scorso anno.
Con il nuovo quadrienno olimpico si è rinnovato il Consiglio Direttivo del Circolo; i nomi del nuovo C.D. sono elencati nella locandina delle Cariche Sociali.
Alla ripresa dell'attività, settembre 2001, altri ragazzi grandi hanno lasciato il Circolo ma in compenso sono arrivate nuove promettenti leve; tra le perdite dolorose una fra tutte ed è quella di Andrea BONOMETTO; per ragioni di allenamento e di università si è trasferito a Padova e come per la TOGNOLLI, un vivo ringraziamento per i bellissimi ed esaltanti risultati conseguiti in questi anni e un sincerissimo..."in bocca al lupo" per l'avvenire.
Non si può inoltre non citare la grande affermazione di una atleta che pur non essendo più nei quadri del Circolo è rimasta nei cuori di tutti per gli anni trascorsi sulle nostre pedane. E' Frida SCARPA, campionessa mondiale a squadre di fioretto femminile a Nimes assieme alle fantastiche VEZZALI, TRILLINI e BIANCHEDI.
Con la partenza di BONOMETTO si è concluso quindi un ciclo di 15 anni e la medaglia d'oro della SCARPA, non ce ne voglia il M° AntonioDI CIOLO di Pisa, attuale Maestro di Frida, è l'ultima chicca di un gruppo di ragazzi veramente speciali che sono passati per la nostra Palestra e a conferma dell'ottima qualità della nostra Scuola.
Ricominciamo da capo, anzi da Valentina STIGHER che a soli 17 anni è la più "anziana" del gruppo: promette bene e staremo a vedere se saranno altri 15 anni di soddisfazioni.
Il 2002 ha visto la fine dell'attività nella vecchia palestra del Dopolavoro Ferroviario, presso la Stazione ferroviaria, per iniziare un nuovo ciclo presso la nuova palestra di S. Alvise: la nuova sede è inserita in un complesso comunale con varie discipline tra le quali nuoto, pallacanestro, arrampicata, bocce etc.
In questa nuova realtà il Dielleffe Scherma Venezia ha iniziato una nuova stagione con tanti bambini da svezzare ma senza il M° Michele VENTURINI che ha avuto la responsabilità, dal 01.09.2002, di guidare il Circolo della Spada di Vicenza; il M° Venturini iniziò a tirare presso il Dielleffe nel lontano 1973 sotto la guida del M° Galante; ottimo atleta e validissimo giovane maestro merita incondizionatamente la fiducia in lui riposta da uno dei Circoli più importanti della Regione Veneto e del panorama nazionale. Al Maestro Michele VENTURINI il più cordiale "IN BOCCA AL LUPO" dai colleghi LAMASTRA e BERTO, dagli atleti tutti, dal Consiglio Direttivo...in pratica dal Dielleffe Scherma Venezia!.
La stagione agonistica 2002/2003 non è stata fra quelle che ricorderemo con nostalgia! Ricominciare da capo, come avevamo detto "qualche riga fa", non è mai semplice e i risultati stentano sempre ad arrivare anche perché la mancanza di punti di riferimento non crea lo stimolo in coloro che sono chiamati a sostituire i partenti.
Un titolo italiano di B1 a squadre del fioretto femminile con BORTOT, BUSETTO e TAGLIAPIETRA, un buon 3° posto nella prova interregionale di La Spezia di STIGHER nella sciabola femminile, un onorevole 8° posto nella prova interregionale di Casale Monferrato di TAGLIAPIETRA nel fioretto femminile e un 5° posto ai campionati italiani di A2 di sciabola femminile con BIASIN, BUSETTO e STIGHER, rappresentato il bottino di risultati a livello nazionale ottenuto dal Dielleffe.
Nella categoria del G.P.Giovanissimi, serbatoio del futuro, le cose sono andate decisamente male. Solo un 1° posto ottenuto da Giulia BIONDI MOREIRA nella prova zonale di Savona, nella ctg. giov.me di f.f., per l'ammissione al G.P.G. di Rimini peraltro neanche lontanamente confermato a Rimini, nei campionati italiani, dove il miglior risultato è stato conseguito da Federico MAMELI con un 17° posto.
Comunque come non ci siamo esaltati quando le cose andavano bene ora non ci abbatteremo ma cercheremo di capire dove abbiamo sbagliato cercando di migliorare in metodo ed impegno nel lavoro di sala.
Anche quest'anno, oramai ci meraviglieremmo del contrario, perderemo degli atleti: sono le due cadette del fioretto che andranno a titare al di là della laguna....dove l'erba è più verde e folta. Anche il M° Sandro BERTO ci lascerà per raggiungere il suo amico e collega Venturini a Vicenza. Anche a lui un grazie di cuore e il solito ...in bocca al lupo.
La stagione 2003/2004 è stata come le ultime. Il Circolo si sta rinnovando nei suoi atleti e si sa che per fare un atleta di spicco ci vogliono anni e anni di pedana fra lezioni e gare; i piccoli di ieri stanno crescendo ma purtroppo siamo carenti nel reclutamento di nuove leve...si iscrivono poche bambini e fra questi, alla fine, tra chi si perde per strada, chi non è predisposto, genitori che si spaventano per le spese che la scherma comporta, si rimane con due o tre elementi sperando nella buona sorte. E' un certo numero di ragazzi di caratura medio-forte che crescono insieme a formare un gruppo destinato a durare nel tempo e ad essi devono aggiungersi ogni anno bambini di 9 o 10 anni per riempire le categorie delle prime lame lasciate vuote di anno in anno dai ragazzi che crescono.
Parlando di risultati, buona la stagione per Elisabetta BIASIN che dopo un bellissimo 3° posto all'open 14 di Lucca ha ottenuto un magnifico 7° posto al Campionato Italiano Allieve di f.f. di Rimini; Buona anche la prova di Stefano BRIGHENTI ai Campionati italiani allievi di f.m. dove ha perduto la finale per un paio di stoccate. Si affacciano intanto le prime lame che nelle gare non competitive si sono affermate in campo femminile.
Le prime lame di cui si parlava sono diventate intanto "bambine" e per fortuna non hanno perduto il vizio di conseguire ottimi risultati. Con Ludovica PELLOSO, prima nell'interregionale e settima nel campionato italiano, Marina OCCHIPINTI seconda nell'interregionale e quinta a Rimini e poi Francesca CANDIANI finalista nell'interregionale e sfortunata ai C.I., si è formato un trio di bimbe interessanti che lasciano ben sperare per l'avvenire. Dopo di loro si sono fatte valere anche le altre ragazze delle categorie più anziane che con alti e bassi hanno portato il loro contributo alla causa del Dielleffe. Un pò meno valido è stato il rendimento offerto dai ragazzi del Club che pur impegnandosi negli allenamenti e nelle gare non sono riusciti ancora a dare il meglio di loro stessi. In definitiva la stagione agonistica 2004/2005 ricalca le precedenti ma con qualche certezza in più.
Anche le stagioni 2005/2006 e 2006/2007 sono state avare di risultati di rilievo. Ragazzi che promettevano bene per un motivo o per un altro non hanno mantenuto le aspettative lasciando addirittura la scherma per altri interessi e sopratutto lasciando soli i compagni che all'improvviso si sono trovati senza elementi con cui allenarsi in palestra. Ci sono stati ovviamente degli avvicendamenti e nuove leve sono arrivate ma in numero sempre minore ed è una costante non solo della scherma ma di altre discipline dello sport veneziano. Tra le nuove leve ci piace citare Marta SENT, Costanza PERETTI, Rebecca GNIGNATI fra le bimbe e Nicolò BACIALLI, Pietro HAAS, Guido SEGUSO e Leonardo BUSETTO che nelle gare under 14 hanno avuto i primi risultati di una certa importanza e che lasciano sperare bene.
Nel 2007 inoltre si è vinto un titolo italiano anche se di B2 ma il saggio insegna che le scale si salgono un gradino alla volta: in quel di Monza Chiara BORTOT, Elisabetta BIASIN, Giulia BIONDI MOREIRA e Ludovica BOTTION hanno avuto la loro giornata di gloria aggiudicandosi il titolo di fioretto femminile a squadre, serie B2 e ricevendo sul prestigioso palcoscenico del Teatro Goldoni di Venezia il giusto riconoscimento con la premiazione degli "Atleti veneziani sul podio".
Anche nel 2008 si è vinto un titolo ed è quello dei "veci" in quanto quattro vecchi (per modo di dire) tiratori, Andrea BONOMETTO, Luca DE ANTONIA, Roberto LAMASTRA e il nostro Maestro in attività Daniele DE STEFANI, già in passato protagonisti della palestra, hanno deciso di rientrare in gioco partecipando al Campionato Italiano di Serie "C" di fioretto maschile vincendo il titolo alla grande contro Livorno. Le ragazze, Chiara BORTOT Giulia BIONDI MOREIRA Ludovica BOTTION e Silvia CONCA, non sono state da meno in quanto hanno conquistato un bellissimo 2° posto alle spalle di Pisa Di Ciolo e ottenendo la promozione in A2. Brave sono state anche Ludovica PELLOSO e Costanza PERETTI campionesse regionali rispettivamente delle Allieve e delle bambine di fioretto mentre la stessa Costanza PERETTI ha conquistato un bellissimo bronzo ai campionati italiani delle bambine. Dietro di loro tanti bei piazzamenti fra piccoli e grandi atleti a significare che la Palestra è viva e sta di nuovo crescendo e che il ritorno di schermitori che avevano lasciato e che hanno ritrovato l'entusiasmo ha fatto bene a tutto l'ambiente. Entusiasmo che non è certo mancato ai partecipanti della "scherma di sera" con 11 presenze e addirittura con l'esordio in gare ufficiali nell'ambito del Circuito Master.
In finale di stagione la "ciliegina sulla torta" con l'immenso, bellissimo quanto inaspettato 3° posto al Campionato Italiano Assoluto di fioretto maschile ottenuto da Andrea BONOMETTO.
La stagione 2008/2009 inizia sotto i migliori auspici per quanto attiene alle categorie del G.P.Giovanissimi: infatti Leonardo BUSETTO vince il Trofeo Canale a Padova e subito dopo ottiene un bel 3° posto nella prima prova dell'Interregionale di Mestre dove anche Costanza PERETTI sale sul podio conquistando anch'essa la terza posizione ma non solo; Costanza riesce a vincere nell'arco della stagione 2008/2009 i rimanenti due interregionali di Cividale e di Zevio ma sopratutto vince in modo perentorio le prove nazionali Under 14 di Lucca e di Bolzano e si classifica al 3° posto ai Campionati Italiani di Rimini e al secondo nel Campionato Regionale Veneto rivelandosi una delle più forti schermitrici nella categoria giovanissime. Assieme a lei e a Leonardo, un pò calato nel corso della stagione, sono cresciute anche Rebecca GNIGNATI, finalista a Rimini, Margherita LANDILLO, finalista a Cividale del Friuli e a Margherita BENETTI alla quale basterà un risultato per credere di più nelle sue possibilità.
Ma le sorprese maggiori sono venute dalle prime lame! Un gruppetto di bambini e bambine classe 1999 che si sono imposti su tutte le pedane del Veneto ed anche fuori in gare chiamate "non competitive" ma che per intensità e partecipazione sembrano tutt'altro. Pietro VELLUTI FRANZI' e Ilaria BURICELLI su tutti che hanno vinto un pò dappertutto ma seguiti in classifica da Leonardo DE STEFANI, Vittoria CANDIANI, Sofia ZENNARO, Camilla LONGO, Francesco RUSCITTI, Alberto TEDESCO e Alberto DOLCETTI..... ed ancora da quelli della classe 2000 come Maja Alzetta e Costanza PAGNIN che sono già salite sui podi sia degli esordienti che nella categoria superiore delle prime lame. Un gruppo bellissimo ed affiatato che ha avuto anche un riconoscimento a Zevio dove hanno vinto la Coppa per il maggior numero di partecipanti oltre che per le vittorie sia in campo maschile che in quello femminile. Questo settore giovanile, assieme ad altri bimbi sia del 98 che dai nuovissimi del 2002 e agli altri succitati rappresentano il futuro prossimo del nostro Circolo
A livello intermedio, allievi/ragazzi, cadetti e giovani risultati alterni specie fra le ragazze grandi che a livello individuale non sono riuscite a lasciare il segno ad eccezione di Giulia BIONI MOREIRA che il segno l'ha lasciato in Portogallo dove in virtù del doppio passaporto ha vinto sia il Campionato portoghese assoluto di fioretto che quello a squadre con il Club di Lisbona; nella gara a squadre di A2 però, Chiara BORTOT, Giulia BIONDI MOREIRA, Ludovica BOTTION e Ludovica PELLOSO sono sembrate delle leonesse e facendosi coraggio a vicenda, lottando e tirando a volte veramente alla grande hanno confermato la categoria dell'A2 che è come qualità di scherma solo un tantino al di sotto delle campionesse di A1. Peccato per la squadra maschile che per infortuni ed impegni di lavoro dei ragazzi, nel periodo della gara , non ha potuto difendere la vittoria conseguita l'anno prima.
Infine ottime notizie dalla scherma di sera! 25 partecipanti sono un record per i corsi serali di spada e l'entusiasmo che questi atleti più o meno giovani hanno profuso nei dieci mesi di attività è stato commovente e l'unico incontro amichevole effettuato contro i colleghi di Mestre ha visto un trionfo dei nostri colori ma non basta, Massimiliano LONGO, Luciano POLLIFRONE e Giuseppe PATERGNANI hanno anche partecipato all'attività "Master" partecipando a gare di Coppa Italia, Circuito Master e Campionati Italiani Master. Complimenti per aver dimostrato che lo SPORT si pratica a qualsiasi età...basta essere giovani dentro!
Venezia, 30 giugno 2009